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Ambulatorio Disturbi del Comportamento Alimentare



  

ANORESSIA

Nella prima fase della malattia la persona inizia una dieta dimagrante senza controllo medico: anche se il corpo è al di sotto del proprio peso ideale, la persona lo percepisce sempre troppo grasso. Altro esordio può essere una iniziale perdita di fame  legata ad un evento doloroso.

Successivamente la persona non rispetta più l’orario dei pasti, mangia poche cose ad orari strani, spesso da sola. L’anoressica frequentemente si impone un ritmo di vita frenetico (attività scolastiche, sportive, domestiche, ecc.) pur di perdere peso.

Spesso la persona che soffre di anoressia passa troppo tempo davanti allo specchio criticando   aspramente il proprio corpo.

BULIMIA

All’inizio della malattia la persona desidera perdere peso così inizia una dieta; successivamente scopre che è possibile farsi grandi abbuffate per poi      vomitare tutto.

La bulimica passa molte ore a pensare cosa       mangiare, quando mangiare, dove mangiare, come        abbuffarsi senza farsi scoprire, dove vomitare, come usare diuretici, lassativi o pillole dimagranti.

Spesso la bulimica consuma alimenti in quantità    decisamente superiori a quelli che la maggior parte delle persone riescono a consumare in singoli pasti.

Hai iniziato una drastica dieta   dimagrante senza essere realmente in sovrappeso?

Mangi spesso fuori orario in modo sregolato?

Alterni lunghi digiuni a grandi abbuffate?

Ti sei mai sentito in colpa dopo   aver mangiato tanto da indurti al vomito?

 

Se soltanto una di queste domande riguardano te, uno dei tuoi figli o un conoscente, forse hai bisogno che qualcuno ti     ascolti!

 

  Prova a parlarne con noi presso l’Ambulatorio dei  Disturbi del Comportamento Alimentare  

 

La prevalenza dell’anoressia nervosa nella    popolazione generale oscilla tra 0,4 e 1,5 casi su 100.000 abitanti, con una incidenza in Italia dello 0,2%-0,4% (il dato sale fino al 5% se si considerano le forme “attenuate” del disturbo, mentre la bulimia si attesta intorno al 1% dei casi (in Italia la prevalenza è stimata 0,5-1,7%).

L’anoressia si manifesta quando la persona    perde più del 25% del proprio peso corporeo.

Maschi anoressici: 1 su 50 mila fra i 18 e i 28 anni.

Bulimia: una variante dell’anoressia !

Maschi bulimici:1 su 80 mila fra i 15 e  i 24 anni.

Bulimia significa mangiare senza      fame, senza uno scopo preciso;      l’unica motivazione è quella di      placare uno stato d’ansia.

La Bulimia è un disturbo del         controllo: l’individuo usa questo   sintomo per cercare di avere un   maggior controllo della sua vita

L’ Anoressia e la Bulimia sono malattie: non  abbiate timore o imbarazzo a chiedere aiuto e sostegno ad un professionista del settore                           

 

L’Anoressia danneggia tutto l’organismo:

Ciclo mestruale assente;

Atrofia muscolo-scheletrica;

Predisposizione aumentata all’infezione;

Caduta dei capelli;

Gonfiore e dolore addominale.

 

La Bulimia danneggia tutto l’organismo:

Ciclo mestruale irregolare;

Problemi gastrici e intestinali;

Problemi ai denti e alle gengive;

Squilibrio elettrolitico;

Disturbi alla gola e all’esofago;

Ingrossamento della ghiandola parotidea sottomandibolare.

 COSTI

Mortalità delle anoressiche: 15% (per insufficienza  cardiaca  o  renale o  per infezioni).

Mortalità delle bulimiche: 2,4% (per complicanze     mediche o per suicidio).

DiAMO AL CIBO

IL GIUSTO PESO

Equipe di lavoro:

Resp. Ambulatorio: Dott.ssa M.Rosaria Abbruzzese

Medico: Dott. Francesco Cassese

Sociologo: Dott. Giuseppe Esposito

Infermieri Prof.: - Luisa Avolio -            

                                Angela De Giuseppe - Marisa Testa

Assistente Soc. Coord.: Maria Marinelli

Assistenti Soc.: Patrizia Losco - Anita Maritato

Educatore Prof.: Marilina Ambrosino

 

Ambulatorio per la

Prevenzione e Cura dei Disturbi del Comportamento Alimentare

IL CIBO E’ DIVENTATO PER TE UNA FONTE DI MALESSERE?

FORSE STAI RISCHIANDO GROSSO!

Prova a parlarne con noi




Pubblicato il: 2008-09-25 (479 letture)

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